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	<title>Le città come beni comuni</title>
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	<description>Per un&#039;amministrazione condivisa tra cittadini e amministrazione</description>
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		<title>Scarica il regolamento!</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Feb 2014 12:06:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il &#8220;Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani&#8221; è ora scaricabile per quanti vogliano leggerlo, consultarlo e immaginare l&#8217;applicazione per il proprio Comune. Il testo è disponibile e aperto: l&#8217;unica cosa che chiediamo è di ricevere &#8220;in cambio&#8221; le nuove versioni del regolamento che verranno...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il &#8220;Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani&#8221; è ora scaricabile per quanti vogliano leggerlo, consultarlo e immaginare l&#8217;applicazione per il proprio Comune.</p>
<p>Il testo è disponibile e aperto: l&#8217;unica cosa che chiediamo è di ricevere &#8220;in cambio&#8221; le nuove versioni del regolamento che verranno poi approvate e applicate sui diversi territori, nell&#8217;ottica di un wiki-regolamento, uno strumento che si amplia, si migliora e si perfeziona nel tempo, mantenendo anche quella diversificazione, tra i principi fondanti del testo, che tiene conto anche delle specificità locali dei diversi Comuni.</p>
<p><A HREF="http://www.labsus.org/scarica-regolamento/"> Scarica il regolamento</A></p>
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		<title>Diretta Streaming</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Feb 2014 13:58:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il testo del regolamento per l&#8217;amministrazione condivisa è stato approvato martedì dalla giunta del sindaco Merola del Comune di Bologna. L&#8217;evento di presentazione &#8220;Nuove regole in Comune, per un&#8217;amministrazione condivisa&#8221;, in programma domani dalle 10.00 presso l&#8217;Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa sarà in diretta streaming della giornata sul sito del Comune (www.comune.bologna.it) anche per...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il testo del regolamento per l&#8217;amministrazione condivisa è stato approvato martedì dalla giunta del sindaco Merola del Comune di Bologna. L&#8217;evento di presentazione &#8220;Nuove regole in Comune, per un&#8217;amministrazione condivisa&#8221;, in programma domani dalle 10.00 presso l&#8217;Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa sarà in diretta streaming della giornata sul sito del Comune  <A HREF="http://www.comune.bologna.it"> (www.comune.bologna.it) </A> anche per quanti non potranno essere presenti in sala.</p>
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		<title>Si parte dai quartieri di Bologna per applicare la Costituzione</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 13:07:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[torcolo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Regole nuove, per amministrare insieme con e non soltanto per conto dei cittadini. Ma c’era proprio bisogno di altre regole?  Non bastavano quelle che c’erano già? C’era bisogno, perché queste sono regole che non complicano la vita ai cittadini, anzi, liberano energie, consentendo agli abitanti di Bologna di prendersi cura della propria città con la stessa...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Regole nuove, per amministrare <i>insieme con</i> e non soltanto <i>per conto dei</i> cittadini. Ma c’era proprio bisogno di altre regole?  Non bastavano quelle che c’erano già?</p>
<p>C’era bisogno, perché queste sono regole che non complicano la vita ai cittadini, anzi, liberano energie, consentendo agli abitanti di Bologna di prendersi cura della propria città con la stessa premura con cui si prendono cura della propria casa. Deve essere chiaro che i cittadini attivi, quelli che useranno queste regole nuove, non sono supplenti dell’amministrazione, chiamati a rimediare alle sue carenze. Sono invece suoi alleati contro problemi che né l’amministrazione, né i cittadini possono risolvere da soli.</p>
<p>L’Italia è piena di cittadini che, per vivere meglio, mettono tempo, energie e competenze a servizio della comunità. Cittadini e istituzioni, insieme, ce la possono fare.</p>
<p style="text-align: justify;">È ormai tempo di presentare il regolamento nato dal progetto Le città come beni comuni; l’appuntamento per l’incontro “<strong>Regole nuove in comune, per un&#8217;amministrazione condivisa</strong>&#8221; è a Bologna, presso l&#8217;Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa in Piazza del Nettuno 3, il 22 febbraio a partire dalle 10.00.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui il programma:</p>
<p style="text-align: justify;">Moderatore<br />
Maria Rosaria De Medici RAI TG3</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ore 10.00</strong><br />
Proiezione del video “Un tesoro nascosto”, che presenta le esperienze e le interviste ai partecipanti ai tre laboratori bolognesi</p>
<p style="text-align: justify;">Intervengono:<br />
<strong>Virginio Merola</strong>, Sindaco di Bologna<br />
<strong>Marco Cammelli</strong>, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna<br />
<strong>Christian Iaione</strong>, Direttore del Laboratorio per la sussidiarietà &#8211; Labsus<br />
<strong>Donato Di Memmo</strong>, Responsabile Ufficio Promozione della cittadinanza attiva &#8211; Comune di Bologna<br />
<strong>Carla Di Francesco</strong>, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia e Romagna<br />
<strong>Marco Pollastri</strong>, Vicepresidente del Centro Antartide<br />
<strong>Gregorio Arena</strong>, Presidente del Laboratorio per la sussidiarietà - Labsus<br />
<strong>Graziano Delrio</strong>, Ministro per gli affari regionali,<span> autonomie e sport (in attesa di conferma)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ore 12.00</strong><br />
Il sindaco Virginio Merola consegna il regolamento a <strong>Flavia Barca</strong>, Assessore alla cultura, creatività e promozione artistica di Roma Capitale e <strong>Irene Priolo</strong>, Sindaco di Calderara di Reno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ORE 12.30</strong><br />
Luca Rizzo Nervo, Assessore Sanità, Integrazione Socio-sanitaria, Sport, Coordinamento e riforma dei Quartieri, Cittadinanza attiva consegna i riconoscimenti ai rappresentanti dei Laboratori dei quartieri Navile, San Donato e Santo Stefano.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito all’iniziativa una propria medaglia di rappresentanza .</h3>
<br />
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2014/02/Programma22febbraio_18.pdf"> Guarda il programma </a></p>
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2014/02/CSConvegno.pdf"> Leggi il comunicato stampa </a></p>
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		<title>Regole nuove in Comune, per un’amministrazione condivisa</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jan 2014 17:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[torcolo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[È quasi ultimato il regolamento dell’amministrazione condivisa nato dal progetto “Le città come beni comuni”: a partire dalle tre sperimentazioni realizzate e ancora in corso nei tre laboratori sul territorio bolognese è nato un testo innovativo che vuole affrontare i tanti “nodi” irrisolti che emergono quando si tratta di unire le energie della pubblica amministrazione...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È quasi ultimato il regolamento dell’amministrazione condivisa nato dal progetto “Le città come beni comuni”: a partire dalle tre sperimentazioni realizzate e ancora in corso nei tre laboratori sul territorio bolognese è nato un testo innovativo che vuole affrontare i tanti “nodi” irrisolti che emergono quando si tratta di unire le energie della pubblica amministrazione e quelle dei tanti cittadini attivi per valorizzare e curare i beni comuni della nostra città.<br />
Si tratta in poche parole di una sorta di “traduzione”, la prima mai realizzata in Italia, del <strong>principio costituzionale di sussidiarietà</strong> (l’articolo 118) in norme di livello amministrativo che gli enti locali potranno utilizzare per instaurare rapporti di collaborazione con i cittadini che intendono curare i beni comuni del territorio e che faciliterà di fatto l’impegno di chi vuole rimboccarsi le maniche in questo senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo elaborato sarà adottato dall’amministrazione bolognese ma è un regolamento che sarà di grandissima utilità a tutti i Comuni italiani: sarà infatti simbolicamente “regalato” dal Sindaco di Bologna Merola a tutti gli amministratori locali in Sala Borsa, a Bologna, la mattina di <strong>sabato 22 febbraio</strong> in un evento dal titolo “<strong>Regole nuove in comune per un’amministrazione condivisa: dai quartieri di Bologna alla Costituzione</strong>”. Appuntamento dalle 9,30 alle 13.00 in Piazza del Nettuno.</p>
<p style="text-align: justify;">A breve il programma definitivo, che vedrà la partecipazione anche del Ministro per gli affari regionali e le autonomie.</p>
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		<title>A scuola di amministrazione condivisa</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 12:50:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anche le scuole, di diverso ordine e grado, hanno un ruolo centrale nella grande operazione di promozione della cittadinanza attiva bolognese al centro del progetto Le città come beni comuni. Questi giovani cittadini stanno svolgendo un percorso del tutto simile a quello dei loro omologhi adulti: partendo da una messa in gioco delle competenze di...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Anche le scuole, di diverso ordine e grado, hanno un ruolo centrale nella grande operazione di promozione della cittadinanza attiva bolognese al centro del progetto Le città come beni comuni. Questi giovani cittadini stanno svolgendo un percorso del tutto simile a quello dei loro omologhi adulti: partendo da una messa in gioco delle competenze di ciascuno sono andati alla scoperta della sussidiarietà, dell’articolo 118 della Costituzione e della cittadinanza attiva per rivolgere poi lo sguardo al loro territorio e alla loro scuola. Sulla base delle criticità individuate le classi si sono messe al lavoro per progettare e proporre al Comune di Bologna interventi di cura dei beni comuni che porteranno a termine nei prossimi mesi in un’ottica di amministrazione condivisa.<br />
Il progetto sta interessando i ragazzi delle scuole Lavinia Fontana e Isart (Quartiere Santo Stefano), i bimbi della primaria Casaralta (Quartiere Navile) e gli studenti del Liceo Copernico (Quartiere San Donato), con il coinvolgimento di una o due classi per ogni scuola. Il ruolo della scuola è fondamentale nell’ottica di sviluppare progetti didattici interdisciplinari che portino gli studenti a sentirsi protagonisti del territorio tramite attività di studio, cura e azione sul territorio e a maturare così esperienze di relazione scuola-città che abbiano poi risultati concreti sia nel benessere cittadino che nell’apprendimento duraturo di competenze, sensibilità e valori da parte degli alunni. Non secondariamente, la scuola è fondamentale per la capacità di arrivare alle famiglie attraverso i bambini e ragazzi che diventano così attraverso la loro esperienza educatori e formatori dei loro pari e dei loro genitori.<br />
La scuola bolognese è una grande miniera di intelligenze, di sensibilità e competenze. Tanti sono gli insegnanti che con passione ostinata danno vita a progetti creativi in vari ambiti: questa vitalità, già di per sé preziosissima, può essere ulteriormente valorizzata mettendo a sistema le diverse iniziative individuali e finalizzandole verso un progetto comune. Il punto di partenza è la scuola pensata come sistema che ascolta e nello stesso tempo parla alla città, che si ricollega ai suoi problemi, che diventa protagonista di un grande progetto culturale dal doppio significato. Da un lato l’inserimento – di fondamentale importanza – del tema della sussidiarietà nei curricula. Non come una semplice appendice, ma come tema interdisciplinare, trasversale alle materie e pienamente integrato nel lavoro quotidiano. Dall’altro l’impegno costante a finalizzare le attività didattiche per lo sviluppo di azioni di cittadinanza attiva che coinvolgano non solo la scuola, ma anche le famiglie e la città tutta, in costante contatto e scambio con i gruppi di cittadini e le associazioni che già operano sul territorio.<br />
L’obiettivo è quindi di integrare i diversi percorsi didattici, spesso già presenti nella scuola, in una cornice comune, all’interno della quale sarà possibile sviluppare anche nuove iniziative. Dal punto di vista metodologico viene curato, oltre all’intervento diretto in classe, anche il lavoro di sostegno agli insegnanti, insieme alla messa a disposizione di idee e materiali didattici, con l’obiettivo che i legami tra scuola e territorio allacciati in occasione del progetto diventino patrimonio duraturo per le scuole coinvolte e non solo.</p>
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		<title>La rassegna stampa del progetto</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 11:57:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[A poco più di un mese dalla presentazione ufficiale del progetto, lo scorso 17 ottobre a Bologna, pubblichiamo la rassegna stampa aggiornata di quanto uscito sulla stampa locale e nazione su &#8220;Le città come beni comuni&#8221;, la sperimentazione, unica in Italia, avviata per consolidare una nuova modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A poco più di un mese dalla presentazione ufficiale del progetto, lo scorso 17 ottobre a Bologna, pubblichiamo la rassegna stampa aggiornata di quanto uscito sulla stampa locale e nazione su &#8220;Le città come beni comuni&#8221;, la sperimentazione, unica in Italia, avviata per consolidare una nuova modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione condivisa. Si parte da Bologna per conquistare tutti i comuni d&#8217;Italia.</p>
<br />
<h5>Agenzie di stampa</h5>
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/Lancio_ANSA_17ottobre2013.pdf"> Ansa (17/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.asca.it/newsregioni-Bologna__parte__amministrazione_condivisa__spazi_pubblici_con_cittadini-1325920-.html"> Asca, “Bologna: parte ‘amministrazione condivisa’ spazi pubblici con cittadini” (17/10/2013) </a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/Lancio_Auser_23ottobre2013.pdf"> Auser, (23/10/2013) </a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/Lancio_RedattoreSociale_17ottobre2013.pdf"> Redattore sociale (17/10/2013) </a></p>
<h5>Siti istituzionali</h5>
<p><a href="http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&amp;IdDett=44334"> Anci, “Bologna: parte ‘amministrazione condivisa’ spazi pubblici con cittadini” (17/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.comune.bologna.it/news/bologna-bene-comune-al-i-progetti-la-cura-civica-di-spazi-pubblici"> Comune di Bologna, “Bologna bene comune, al via i progetti per la cura civica di spazi pubblici” (17/10/2013)<br />
</a><a href="http://sociale.regione.emilia-romagna.it/news/a-bologna-beni-comuni-e-amministrazione-condivisa">E-R Sociale, “A Bologna beni comuni e amministrazione condivisa” (17/10/2013)</a></p>
<p>Notizie dai laboratori</p>
<p><a href="http://www.comune.bologna.it/news/sabato-9-novembre-festa-della-cittadinanza-attiva-al-giardino-della-zucca"> Comune di Bologna, “Sabato 9 novembre festa della cittadinanza attiva al Giardino della Zucca” (07/11/2013) </a></p>
<h5>Quotidiani</h5>
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/10/20131018_AVVENIRE_1.pdf"> Avvenire, “Bologna, scuola di sussidiarietà”, di Luca Liverani (18/10/2013) </a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/10/20131018_CORRIERE-DI-BOLOGNA_2.pdf"> Corriere di Bologna, “Via la regolamento per l’adozione civica di strade e giardini”, di O.Ro. (18/10/2013) </a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/10/20131018_IL-RESTO-DEL-CARLINO-BOLOGNA_3.pdf"> Il Resto del Carlino, “La cura della città parte dalla gente”, di Luca Orsi (18/10/2013) pdf allegato</a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/IlSole24Ore.pdf">Il Sole 24 Ore, “Un patto con i volontari cambia il volto della città”, di Paola Springhetti (25/11/2013)</a></p>
<p>Notizie dai laboratori</p>
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/IL_RESTO_DEL_CARLINO_BOLOGNA_21ottobre2013.pdf"> Il Resto del Carlino, “Avvocati in cantiere per ripulire la città” (21/10/2013) </a><br />
<a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/10/20/foto/al_via_l_operazione_anti-graffiti_cittadini_al_lavoro_in_santo_stefano-69018727/1/#1"> La Repubblica Bologna, “Al via l’operazione anti-graffiti cittadini al lavoro in Santo Stefano” </a></p>
<h5>Quotidiani online:</h5>
<p><a href="http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/bologna-a-scuola-di-sussidiarieta.aspx"> Avvenire.it, “Bologna scuola di sussidiarietà“, di Luca Liverani (18/10/2013) </a></p>
<h5>Settimanali</h5>
<p>Il Venerdì di Repubblica, “Beni comuni: la nuova frontiera del non profit”, di Antonella Barina (18/10/2013)<br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/12/DonnaModernaDEF.jpg"> Donna Moderna, &#8220;A Bologna gli abitanti impugnano le scope e cancellano i graffiti&#8221; </a></p>
<h5>Radio</h5>
<p><a href="http://www.rai.it/dl/radio1/2010/popup.html?t=START%20del%2021%2F10%2F2013&amp;p=START%20del%2021%2F10%2F2013&amp;d=&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.radio.rai.it%2Fpodcast%2FA42695232.mp3l"> Rai Radio 1 – Start (21/10/2013) </a><br />
Radio InBlu – Notizie in corso, intervista a Gregorio Arena (05/11/2013)<br />
<a href="http://www.giornaleradiosociale.it/radio-giornale/edizione-del-13-11-2013"> Giornale Radio sociale (13/11/2013) </a><br />
<a href="http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2013/131117-paese-migliore.mp3"> Radio 24 &#8211; Si può fare, cronache da un Paese migliore (17/11/2013)</a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2014/02/intervista-ad-Arena-su-Start-Radio-1-Rai-5-febbraio-2014.mp3"> Radio Rai1 &#8211; Start (05/o2/2014) </a></p>
<br />
<h5>Newsletter</h5>
<p><a href="http://www.csvnet.it/notizie/le-notizie/notizienon-profit/terzo-settore/838-beni-comuni-e-amministrazione-condivisa-si-parte-da-bologna-per-sviluppare-i-progetti-dei-cittadini-di-cura-civica-di-piazze-giardini-e-spazi-comuni"> CSVnet, “Beni comuni e amministrazione condivisa, si parte da Bologna per sviluppare i progetti dei cittadini di “cura civica” di piazze, giardini e spazi comuni” (17/10/2013) </a><br />
<a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/Newsletter_Anima_25ottobre2013.pdf"> Anima per il sociale nei valori d’impresa, Comune di Bologna, Labsus, Centro Antartide e Fondazione del Monte: progetto “Le città come beni comuni” (25/10/2013) </a><br />
Forum Nazionale del Terzo Settore, “Beni comuni e amministrazione condivisa. Si parte da Bologna” (31/10/2013)</p>
<h5>Webmagazine</h5>
<p><a href="http://www.bologna2000.com/2013/10/17/ll-comune-di-bologna-sperimenta-una-nuova-modalita-di-cura-dei-beni-comuni/"> Bologna 2000, “Il Comune di Bologna sperimenta una nuova modalità di cura dei beni comuni” (17/10/2013)<br />
</a><a href="http://www.cittalia.it/index.php/notizie/item/5076-per-un-progetto-di-amministrazione-condivisa-bologna-sperimenta-la-cura-dei-beni-comuni-urbani">Cittalia, “Per un progetto di amministrazione condivisa Bologna sperimenta la cura dei beni comuni urbani” (28/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.comunicareilsociale.com/2013/10/17/beni-comuni-cura-civica-di-piazze-giardini-e-spazi-comuni/">Comunicare il sociale (inserto del Corriere della sera), “Beni comuni: “cura civica” di giardini e spazi comuni“, di Marcello Magri (17/10/2013)<br />
</a><a href="http://www.confinionline.it/it/Principale/Informazione/news.aspx?prog=52485">Confini online, “Beni comuni e amministrazione condivisa, si parte da Bologna” (21/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.confinionline.it/it/Principale/Informazione/news.aspx?prog=52645">Confini online, “Bologna. ‘Le città come beni comuni’” (06/11/2013) </a><br />
<a href="http://www.helpconsumatori.it/ambiente/bologna-piazze-e-giardini-cittadini-coinvolti-nella-gestione-civica-di-spazi-pubblici/74388">Help consumatori, “Bologna: piazze e giardini, cittadini coinvolti nella gestione civica di spazi pubblici“, di BS (17/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.ilmondo.it/newsdalterritorio/2013-10-17/bologna-parte-amministrazione-condivisa-spazi-pubblici-cittadini_343379.shtml">Il Mondo, “Bologna: parte ‘amministrazione condivisa’ spazi pubblici con cittadini” (17/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.lindro.it/politica/2013-10-23/105174-i-comuni-sono-dei-beni-comuni">L’Indro, “I Comuni sono dei beni comuni“, di Claudia Zanelli (23/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=-VZRsr8fwoI">La Stefani, “Beni comuni e sussidiarietà – Intervista all’assessore Luca Rizzo Nervo” (17/10/2013)<br />
</a><a href="http://www.quibologna.tv/attualita-news/194-news-beni-comuni-ed-amministrazione-condivisa-i-progetti.html">Qui Bologna Tv, “Beni comuni ed amministrazione condivisa: i progetti” (19/10/2013)<br />
</a><a href="http://it.finance.yahoo.com/notizie/bologna-piazze-e-giardini-cittadini-124759444.html">Yahoo Finanza, “Bologna: piazze e giardini, cittadini coinvolti nella gestione civica di spazi pubblici” (17/10/2013)</a></p>
<p>Notizie dai laboratori</p>
<p><a href="http://www.bolognachannel.tv/tv/?p=5358"> Bologna channel tv, “La Zucca: un giardino di alberi storie e memorie” (07/11/2013) </a><br />
<a href="http://www.bolognatoday.it/cronaca/santo-stefano-cittadini-graffiti-tag.html"> Bologna Today, “Vernice e pennelli: in Santo Stefano i cittadini ripuliranno muri e portoni dai graffiti” (18/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.bolognatoday.it/cronaca/santo-stefano-pulizia-graffiti-tinteggiatura.html"> Bologna Today, “Via i graffiti da Santo Stefano, tinteggiatura dei volontari, domani il Sindaco” (19/10/2013) </a><br />
<a href="http://www.bolognatoday.it/cronaca/muro-parco-zucca-via-saliceto-pulitura.html"> Bologna Today, “Muro del Parco della Zucca imbrattato: lo ripuliscono i cittadini” (08/11/2013) </a><br />
<a href="http://www.bolognatoday.it/cronaca/giardino-zucca-bambini-ridipingono-muri.html"> Bologna Today, “Navile, i bimbi ridipingono il Giardino la Zucca dopo il raid vandalico” (10/11/2013) </a><br />
<a href="http://www.modena2000.it/2013/11/08/bologna-sabato-cittadinanza-attiva-in-festa-al-giardino-della-zucca/"> Modena 2000 &#8211; Sassuolo 2000, “Bologna, sabato Cittadinanza attiva in festa al Giardino della Zucca” (08/11/2013) </a><br />
<a href="http://www.reggio2000.it/2013/10/18/bologna-sabato-e-domenica-cittadini-al-lavoro-peer-la-pulizia-dei-muri-e-degli-arredi-di-via-santo-stefano/"> Reggio 2000 &#8211; Sassuolo 2000, “Bologna: sabato e domenica cittadini al lavoro per la pulizia dei muri e degli arredi di via Santo Stefano” (18/10/2013) </a></p>
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		<title>Giardino la Zucca: un battesimo tra pennelli e ricordi</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 16:28:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grande successo per l’iniziativa di sabato 9 novembre; “La Zucca: un giardino di alberi, storie e memorie” organizzata da un gruppo di cittadini, comitati e associazioni nel contesto del progetto “Le città come beni comuni”. I bimbi armati di pennelli e colori hanno ricoperto le brutte scritte recentemente apparse sul variopinto muro che delimita il...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Grande successo per l’iniziativa di sabato 9 novembre; “La Zucca: un giardino di alberi, storie e memorie” organizzata da un gruppo di cittadini, comitati e associazioni nel contesto del progetto “Le città come beni comuni”. I bimbi armati di pennelli e colori hanno ricoperto le brutte scritte recentemente apparse sul variopinto muro che delimita il parco, mamme e papà hanno allestito una ricchissima mostra che ricorda la storica battaglia delle mamme verdi e che ha portato alla realizzazione del giardino, mentre i più “anziani” hanno ripercorso in una passeggiata pubblica l’avvincente storia di una delle aree verdi più frequentate di Bologna. Cittadini di ogni età, insomma, attivi, in occasione di un nuovo battesimo del parco, che ha visto l’assegnazione ufficiale di questo nome all’area, la ripulitura dei muri dai graffiti e un ricco programma di iniziative volte a ripercorrere la memoria di questo luogo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decoro, la vivibilità ma soprattutto memoria sono infatti i beni comuni che questi cittadini hanno deciso di contribuire a gestire e tutelare. Alla presenza dell’Assessore Luca Rizzo Nervo, del Presidente di Quartiere Daniele Ara, di Daria Bonfietti dell’Associazione Familiari Vittime di Ustica, del Presidente di Ancescao Bologna Paolo Bernagozzi e dei rappresentanti delle altre realtà territoriali coinvolte nel progetto sono stati scoperti i due nuovi cartigli che presentano la storia e l’identità del giardino La Zucca: il testo, scritto sulla base di alcune ricerche storiche dai cittadini stessi, è stato tradotto in diverse lingue da volontari del quartiere, data la forte componente interculturale dell’area, e queste particolari “indicazioni storiche” sono state installate ai due ingressi del parco. Il Quartiere ha contemporaneamente lavorato perché il nome Giardino La Zucca, una denominazione da tantissimi anni d’uso abituale per indicare l’area, fosse registrato anche presso la toponomastica.<br />
“Comune e Quartiere” hanno commentato le istituzioni “stanno facendo il massimo, nel contesto del progetto Le città come beni comuni, per facilitare il più possibile il preziosissimo lavoro dei cittadini attivi storicamente presenti sull’area: a loro va il più grande grazie per il loro impegno costante e quotidiano”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prime ore del mattino, bimbi e genitori avevano lavorato alla ripittura del muro parco, dei colori della pace, tornato a tutto il suo splendore in tempo per l’inaugurazione. La mattinata è proseguita nella Sala Imbeni del Centro Montanari con un racconto a più voci della storia del Giardino La Zucca, che ha visto tra i protagonisti Silvana Zucchello del Centro Montanari, Paolo Mezzetti di TPER, Daria Bonfietti e gli ex presidenti del Quartiere Navile Claudio Mazzanti e Valeria Ribani. Accanto all’incontro una mostra inedita di materiali giornalistici che ricostruivano la vicenda delle Mamme Verdi, presenti anche con una rappresentate all’incontro: la mostra è stata curata dal Comitato Mettiamo in Moto la Zucca in collaborazione con Storie in Movimento.</p>
<p>Tutte le attività sono state curate ed offerte dai cittadini in sinergia con l’amministrazione, in particolare dalla ricchissima rete composta da Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in Moto la Zucca, Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti Vittime della Strage di Ustica, Fondazione Villa Ghigi, Centro Sociale Montanari – Ancescao, Storie in Movimento e Tper.</p>
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		<title>Via le scritte dalla Zucca</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 14:59:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La settimana scorsa la brutta notizia: il bel muro variopinto, opera delle scuole del quartiere, che delimita il Giardino la Zucca era stato imbrattato con scritte nere da alcuni vandali. Grazie alla collaborazione tra il Presidente del Quartiere Navile Ara, Auser ed il Comitato Mettiamo in moto la Zucca! si procederà a ricoprire le scritte...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La settimana scorsa la brutta notizia: il bel muro variopinto, opera delle scuole del quartiere, che delimita il Giardino la Zucca era stato imbrattato con scritte nere da alcuni vandali. Grazie alla collaborazione tra il Presidente del Quartiere Navile Ara, Auser ed il Comitato Mettiamo in moto la Zucca! si procederà a ricoprire le scritte riportando i colori originali proprio la mattina del 9, in occasione dell’evento: La Zucca, un giardino di alberi, storie e memorie.<br />
Auser ha acquistato le vernici e qualche pennello a rullo. Per chi volesse partecipare, occorre venire con un proprio pennello e se possibile qualche bidoncino di plastica (dove mettere le varie tinte) e qualche giornale vecchio. Appuntamento alle ore 9.00 !</p>
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		<title>La zucca: un giardino di alberi, storie e memorie</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 10:23:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[torcolo]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quali sono i beni comuni di un giardino pubblico? Il verde, i giochi per i bambini, tavoli e panchine, una bacheca, un sentiero. Ma non solo: anche la memoria di un territorio, di un edificio, di un’area sono beni comuni che i cittadini possono voler contribuire a gestire e tutelare. È quello che è accaduto...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quali sono i beni comuni di un giardino pubblico? Il verde, i giochi per i bambini, tavoli e panchine, una bacheca, un sentiero. Ma non solo: anche la memoria di un territorio, di un edificio, di un’area sono beni comuni che i cittadini possono voler contribuire a gestire e tutelare. È quello che è accaduto nel laboratorio che ha interessato il Parco della Zucca, in cui partecipanti hanno deciso di dedicare una giornata a ricordare e ripercorrere la storia di questo luogo che tanti frequentatori, anche tra i più assidui, non conoscono. Appuntamento per <strong>sabato 9 novembre in via di Saliceto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo ha lavorato a due cartigli per quest&#8217;area, scrivendo un testo che presentasse la memoria del giardino La Zucca: lo hanno tradotto in diverse lingue, data la forte componente interculturale dell’area, e venerdì li installeranno ai due ingressi del parco. Il Quartiere ha contemporaneamente lavorato perché il nome Giardino La Zucca, una denominazione da tantissimi anni d’uso abituale per indicare l’area, fosse registrato anche presso la toponomastica.</p>
<p style="text-align: justify;">La posa dei cartelli sarà l’occasione per invitare tutta la cittadinanza a riscoprire questa bellissima e vissutissima area, con un momento di festa e di racconto che prevede un ricco programma, gratuito e aperto alla città. Si parte alle 10.00, con l’inaugurazione  dei nuovi cartigli e il saluto del Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara: si prosegue poi a spasso per il giardino con la passeggiata “<strong>Il giardino La Zucca tra il verde e la memoria</strong>”, alla scoperta degli alberi e delle tracce della storia a cura della Fondazione Villa Ghigi, con ospiti ed interventi dei cittadini e delle associazioni del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella Sala Imbeni del Centro Montanari si terrà poi, a partire dalle 12.00, l’incontro “<strong>Racconti, lotte e memorie al Giardino Zucca</strong>”:  dal deposito dei trasporti alle mamme verdi, la storia di questo vissutissimo parco cittadino. Un racconto a più voci a cura di Tper, Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in moto la Zucca!, Storie in Movimento e Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica. Nello stesso luogo per tutta la mattinata sarà aperta gratuitamente e visitabile un’inedita mostra di materiali e documenti storici sul comitato ecologista delle “Mamme verdi” (1984-1985) a cura di <i>Mettiamo in moto la Zucca!</i> e <i>Storie in movimento.</i></p>
<p style="text-align: justify;">L’immancabile pranzo a base di tigelle e pizzette presso il Centro Sociale Montanari anticiperà poi il momento pomeridiano, “Ricucire la memoria”,  un laboratorio dedicato ai bambini e alle loro famiglie per riflettere sul tema della memoria individuale e collettiva. Partendo dall&#8217;istallazione di Christian Boltanski allestita all&#8217;interno del Museo per la memoria di Ustica, i partecipanti potranno realizzare una mappatura emotiva di alcuni momenti della loro vita. Parole, immagini e suggestioni sonore saranno gli strumenti per avviare un dialogo intergenerazionale tra figli e genitori fatto di piccoli e grandi ricordi. Le singole esperienze diventeranno tasselli di uno speciale pavimento dove il proprio vissuto si fonderà a quello degli altri assumendo una dimensione collettiva e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le attività, fatta eccezione per il pranzo che sarà di autofinanziamento, sono state curate ed offerte dai cittadini in sinergia con l’amministrazione, in particolare dalla ricchissima rete composta da Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in Moto la Zucca, Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti Vittime della Strage di Ustica,  Fondazione Villa Ghigi, Centro Sociale Montanari – Ancescao, Storie in Movimento e Tper.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa è inserita nelle attività laboratoriali del Quartiere Navile che si stanno svolgendo nel contesto del progetto “Le città come beni comuni”: la rete, che sta immaginando una gestione condivisa di tutta l’area con un sempre maggiore protagonismo dei cittadini, sta anche lavorando a cercare soluzioni sia per il tema dei mozziconi di sigaretta spesso presenti nel parco e della pulizia, come anche alla realizzazione di una aiuola curata e gestita dai cittadini al centro del giardino.</p>
<p><a href="/bologna/wp-content/uploads/2013/11/locandina-zuccaWEB.pdf"> Scarica il programma della giornata </a></p>
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		<title>Ultimati i lavori di pulizia in Santo Stefano</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 10:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[torcolo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Pennelli, vernici e solventi alla mano, ma anche spatole, spazzolini, spugne e soprattutto tantissimo olio di gomito: sono scesi in campo sabato 19 e domenica 20 ottobre in via Santo Stefano. Sono i primi cittadini attivi che lavorano alla pulizia dei muri e degli arredi di una via del centro storico dai graffiti e dai...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pennelli, vernici e solventi alla mano, ma anche spatole, spazzolini, spugne e soprattutto tantissimo olio di gomito: sono scesi in campo sabato 19 e domenica 20 ottobre in via Santo Stefano. <b>Sono i primi cittadini attivi che lavorano alla pulizia dei muri e degli arredi di una via del centro storico dai graffiti e dai tag.</b></p>
<p>Fino ad oggi, nel centro storico, intervenire con restauri e pulizie era competenza solo di professionisti e restauratori. Grazie al progetto, un gruppo di cittadini ha potuto oggi lavorare alla pulizia di tutti gli elementi della strada, dalla pavimentazione dei portici, ai pali della segnaletica stradale, dalle scatole elettriche e telefoniche ai muri dei civici 111 e 113 che sono stati oggetto di un trattamento di rimozione dei graffiti prima e ritinteggiatura poi, entrambi concordati con l&#8217;amministrazione comunale. A salutare, ringraziare ed incoraggiare i numerosissimi volontari la durante la mattinata di domenica 20 sono intervenuti <b>il sindaco Virginio Merola e la presidente del Quartiere Santo Stefano Ilaria Giorgetti</b>.</p>
<p>Grandissimo il successo ottenuto dal gruppo anche presso i tanti passanti e residenti che li hanno trovati intenti a “sgurare” i muri e ad accanirsi contro i diffusissimi adesivi, volantini e tag che spesso imbrattano gli arredi della città: diverse le fasi di cui sono stati protagonisti in particolare per quel che riguarda l’intervento sulle pareti. L’azione si è conclusa con la stesura, sulle pareti ritinteggiate, di una vernice protettiva che dovrebbe tutelarle da eventuali futuri graffiti, rendendone più semplice la pulizia.</p>
<p>Ma l’obiettivo di questi cittadini attivi non si limita al solo effetto finale: ci si augura infatti con questa iniziativa di ispirare anche tutti i bolognesi a una maggiore cura della nostra città. Hanno partecipato numerosi i membri delle le associazioni “<b>I love Santo Stefano</b>”, “<b>Avvocati in cantiere</b>” e <b>Labeo</b>, che hanno sponsorizzato l’intervento con vernici e solventi, ma anche residenti e commercianti .</p>
<p>A partire dalla notte del 20 ottobre, poi, l’associazione Labeo ha cominciato una pulizia della pavimentazione di tutta la via, effettuata con materiali e macchinari autorizzati e nel rispetto delle normative vigenti, che proseguirà con cadenza settimanale, a integrazione delle attività già portate avanti dai cittadini e da Hera.</p>
<br />
<p><A HREF="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/10/20/foto/al_via_l_operazione_anti-graffiti_cittadini_al_lavoro_in_santo_stefano-69018727/1/#1"> La gallery su Repubblica Bologna</A></p>
<p><A HREF="/bologna/wp-content/uploads/2013/10/Santo-Stefano.pdf"> L’articolo su Il Resto del Carlino</A> </p>
<br />
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